Questo libro affronta senza illusioni una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il declino economico italiano.
Attraverso dati, evidenze e analisi rigorose, gli autori smontano i luoghi comuni e ricostruiscono le vere cause della stagnazione: una demografia in crisi, una produttività ferma da decenni, un sistema fiscale e istituzionale inefficiente e profonde fratture territoriali. Il risultato è un Paese che ha progressivamente perso terreno rispetto alle principali economie avanzate.
Con uno sguardo lucido e accessibile, Fotografia di un declino non è solo un’analisi, ma un invito a comprendere i meccanismi profondi che determinano crescita e benessere. Perché senza consapevolezza dei problemi, non può esistere una via d’uscita.
Disclaimer: Le opinioni espresse nel presente lavoro sono attribuibili esclusivamente agli autori e non devono essere interpretate come rappresentative delle posizioni ufficiali delle istituzioni presso cui essi operano. In particolare, esse non riflettono né le posizioni di De Nederlandsche Bank (DNB), né quelle della Banca Centrale Europea (BCE), né quelle del Consiglio direttivo della BCE (Governing Council).
Gli autori mostrano con numeri difficili da aggirare che l’Italia è tra i paesi che sono cresciuti meno negli ultimi vent’anni, nonostante quasi 500 miliardi di stimoli pubblici. Il libro non offre alibi: mostra, con rigore, che il problema non è la mancanza di risorse, ma la loro capacità di tradursi in crescita. Il problema non è congiunturale ma è strutturale, di sistema.
Giornalista, già Direttore de Il Corriere della Sera
Un libro rigoroso e molto ben costruito, che affronta con chiarezza, equilibrio e solidità analitica questioni complesse della situazione economica italiana. Una lettura importante per chi cerca un’analisi seria, documentata e ben argomentata del paese.
Professore di Economia, Università di Berna
Una lettura necessaria per comprendere davvero perché le cose in Italia non migliorano mai, a partire dai dati e fuori dalle narrazioni improbabili, come ormai si usa fare sempre meno.
Giornalista, Il Post
Un’eccellente discussione dei problemi del paese, accessibile, non ideologica, e fondata sui dati.
Professore di Finanza, Università Bocconi
Il declino socio-economico italiano viene da lontano, ha cause che affondano anche nella struttura istituzionale del paese e nelle sue attitudini culturali. Questo libro guarda in faccia a questa realtà, senza indorare la pillola al lettore, con un'analisi dei dati chiara ed incisiva. Questa analisi rappresenta il primo necessario passo verso la comprensione delle riforme necessarie perché il paese torni a crescere. Buona lettura.
Professore di Economia, New York University
Guido Ascari è Professore di Economia presso l’Università di Pavia ed è Consigliere Economico e Responsabile della Ricerca in Politica Monetaria presso la Banca Centrale dei Paesi Bassi. È stato Professore di Economia all’Università di Oxford dal 2014 al 2021. È Research Fellow del CEPR e del RCEA. Ha conseguito un PhD presso l’Università di Warwick e un Dottorato di Ricerca presso l’Università di Pavia.
Riccardo Trezzi è Professore a contratto di Economia presso l’Università di Pavia. Ha conseguito il PhD in Economia presso l’Università di Cambridge (Regno Unito). Ha lavorato presso il Board of Governors della Federal Reserve a Washington, DC e presso la Banca Centrale Europea (BCE) a Francoforte. Attualmente gestisce una società di consulenza (UnderlyingInflation.com) specializzata in modellistica macroeconomica.
Corriere Della Sera
di Ferruccio De Bortoli – 25 Aprile 2026
Il Riformista
di Antonio Mastrapasqua – 28 Aprile 2026